Monza experience

The best of Monza: l’itinerario in 7 tappe, alla scoperta della città di Teodolinda, ​​
l’amata regina longobarda che in epoca medievale edificò la città.
Splendidi luoghi di culto, vicoli romantici e regali palazzi

Ponte dei Leoni
Il ponte a tre arcate, sulle cui estremità vegliano quattro pacifici leoni in marmo di Carrara, è un tradizionale punto di ritrovo di monzesi e innamorati. Il Ponte dei Leoni si offre infatti come finestra ideale per osservare gli ultimi riflessi del sole che si tuffano nelle acque del Lambro. Da qui si apre la Passeggiata dei Mercati, suggestivo e romantico tratto pedonale che costeggia il fiume. Costruito nel 1842 sotto l’Impero austriaco, il Ponte esaltava la forza e l’egemonia dell’Impero austriaco.

Reggia di Monza
Questo splendido esempio di architettura neoclassica che accolse nelle sue stanze Asburgo e Savoia, fu eseguita dal Piermarini su modello delle regge assolutistiche europee di Versailles e Schonbrunn. La visita alla Reggia di Monza permette di scoprire la Villa Reale con il suo Roseto (splendido soprattutto nella stagione della fioritura), i Giardini Reali e il vastissimo Parco di Monza. Se ti affascinano le residenze reali e desideri immedesimarti nei panni di un nobile dell’epoca, scegli il nostro “Pacchetto Monza Experiece”: include il biglietto di ingresso.

Autodromo Nazionale Monza
E ‘uno dei tracciati più antichi al mondo: già nel 1922 si gareggiò il secondo Gran Premio Automobilistico d’Italia e da allora l’Autodromo di Monza ospita il Gran Premio di Italia di Formula 1. L’autodromo non è solo motori, è anche concerti, eventi internazionali e – da quasi un anno – anche Augmented Reality Tour, il primo circuito al mondo ad utilizzare la realtà aumentata!  Per informazioni e per conoscere tutti gli eventi del fitto calendario in programma, visita il sito www.monzanet.it.  Ingresso da Vedano al Lambro.

La Cappella di Teodolinda e la Corona Ferrea
Il Duomo di Monza, con la sua facciata in marmo bicolore e il rosone centrale, cela al suo interno un tesoro inestimabile: la Cappella di Teodolinda, l’amata regina longobarda che in epoca medievale edificò la città di Monza. A lei è dedicato il prezioso ciclo di affreschi degli Zavattari che, dopo il restauro del 2015, sorprende per l’esuberanza di colori e decorazioni dorate. Al suo interno la Cappella custodisce la Corona Ferrea, che incoronò re ed imperatori come Carlo Magno e Napoleone. Secondo un’antica tradizione questa corona conterrebbe un anello ricavato da uno dei chiodi della Croce di Cristo.

Chiesa di Santa Margherita e la storia della Monaca di Monza
La chiesa oggi dedicata a San Maurizio sorge sui resti dell’antico convento di Santa Margherita, teatro della vicenda della monaca di Monza, romanzata dal Manzoni nei Promessi Sposi. Indotta dal padre a pronunciare i voti a soli 16 anni, Marianna De Leyva entrò nel convento monzese di Santa Margherita assumendo il nome di Suor Virginia. Tra queste mura si consumò la relazione con il conte Gian Paolo Osio, conclusasi nel 1608 con la condanna a morte di quest’ultimo e la reclusione di suor Virginia.

Arengario
Da sempre luogo di riferimento per i monzesi, l’Arengario è l’antico Palazzo Comunale di Monza. Costruito in Età Comunale, attorno alla metà del XIII secolo, era luogo simbolo del potere politico e civile (da Arengarius, cioè luogo per le assemblee). Caratteristico è il balcone esterno a loggetta, detto “la parlera”, adibito per “parlare” al popolo. L’Arengario sorge in posizione pressoché adiacente rispetto al Duomo, a esprimere la contrapposizione tra poteri: religioso da una parte e civile/politico dall’altra, che caratterizzò l’epoca comunale.

Cappella Espiatoria
Proprio dietro il B&B Thea Monza di via Sacconi, sorge La Cappella Espiatoria dedicata alla memoria di Umberto I, assassinato dall’anarchico Gaetano Bresci il 29 luglio 1900. Il monumento, costruito sul punto esatto dell’attentato, fu voluto dal figlio Vittorio Emanuele III, che diede incarico del progetto all’architetto Giuseppe Sacconi, noto soprattutto per aver progettato il Vittoriano a Roma. Il monumento si presenta nella forma di un’alta stele di 35 metri. Ai piedi della stele è posto un gruppo bronzeo rappresentante la Pietà.